Comunicato stampa.
Il progetto di proiettare sulla facciata del palazzo comunale nasce dall'esigenza di valorizzazione la piazza di Luserna antistante il municipio ed è stato realizzato con un fondo PNRR vincolato a spese legate alla digitalizzazione. Dopo aver sfruttato questo fondo per rinnovare la dotazione tecnologico-digitale degli uffici comunali e per migliorare gli impianti della sala conferenze adiacente la Biblio Agorà e del teatro s.Croce di Luserna Alta, l'amministrazione ha valutato che una parte di avanzo potesse essere destinata all'estetica del nostro paese, con la speranza di trovare il consenso dei concittadini e lo stupore di chi arriva da turista. Dopo un lavoro di pianificazione e consulenze durato qualche mese, si è scelto di procedere con un'illuminazione del municipio che potesse seguire la stagionalità e le ricorrenze dell'anno. In particolare una proiezione di grandi immagini con tecnologia di mappatura architetturale, adattabile a molteplici scenografie.
Tecnicamente si parla di quattro proiettori montati su due pali tra il municipio e la piazza, controllati da una centralina pensata anche per eventuali gestioni domotiche future, quali illuminazione degli ambienti interni, riscaldamento, saracinesche, antifurto, ecc... Quindi un componente dell'impianto non fine a se stesso, ma pensato per una gestione più smart dell'intero palazzo comunale.
Visto il periodo in cui sarebbe stata effettuata l'istallazione di tutta la strumentazione, si è pensato che per inaugurare il progetto sarebbe stato perfetto proporre una scenografia legata al 17 febbraio, cercando di studiare una grafica sobria e solenne, che potesse creare un connubio armonico tra memoria storica e modernità. Per ottenere il miglior risultato possibile anche sulla scelta dei contenuti si è chiesto alla Fondazione Centro Culturale Valdese di collaborare alla realizzazione della grafica, selezionando delle immagini che potessero sintetizzare ed esprimere in una sola immagine questa commemorazione. Un falò circondato da persone, l'editto che sancisce la libertà religiosa, il dipinto raffigurante Re Carlo Alberto nel momento della firma e una data, colori caldi e tenui, niente di più.
Tante difficoltà tecniche hanno messo a dura prova tecnici e grafici, come la complessità di gestire la tinteggiatura a strisce gialle e rosse del palazzo o la presenza di vincoli architetturali, ma gli sforzi di tutte le persone che hanno preso parte a questo lavoro ha dato i suoi frutti. Come amministrazione comunale, ci riteniamo soddisfatti di questo progetto e orgogliosi di poterlo inaugurare con un tema storico che trasmette messaggi di libertà, di unione e comunità.
Fino all'ultimo momento non avevamo certezze sulla data sicura di accensione, ma oggi, finite le ultime calibrazioni, test e prove, possiamo dichiarare che l'impianto verrà acceso domenica 15 febbraio dalle 18:30 all'una di notte, così tutte le sere fino a domenica 22 febbraio. I nostri ringraziamenti vanno in primis allo staff degli uffici comunali che hanno gestito e coordinato le varie fasi in tempi brevi e alla Fondazione Centro Culturale Valdese per la condivisione dei contenuti e la collaborazione nella scelta stilistica della scenografia. In seconda battuta, per ordine temporale, alla ditta Impianti Elettrici Davicino per la posa dei pali ed il cablaggio degli stessi. Infine la ditta Gierreluce di Giorgio Romano, per aver seguito dalla creazione all'accensione, tutta la parte tecnica e grafica del progetto.
Cons. Meggiolaro Davide